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sabato 12 dicembre 2015

SE NON FOSSI STATO SCOUT ...


SCAUTISMO,
 CHE PASSIONE!



“Se non fossi stato scout penserei che un foulard sia solo un semplice fazzoletto alla francese e che il nodo piano sia solo un nodo da fare più lentamente degli altri.

Se non fossi stato scout crederei ancora che uno zaino non può contenere i ricordi di una vita e che un guidone sia solo una guida turistica più importante delle altre.
Se non fossi stato scout saprei ancora vestirmi e non andrei girando in pantaloncini in pieno inverno, rispondendo a chiunque mi dica “ma dove vai vestito cosi”, con un' espressione al limite tra una smorfia di dolore ed un sorriso: “no, ma non fa così freddo”.
Se non fossi stato scout non farei la figura dello spazzino ogni volta che vedo una cartaccia a terra e non avrei le tasche piene di fogli e bustine di plastica.
Se non fossi stato scout crederei che  .....


Continua: Se non fossi stato scout

lunedì 27 luglio 2015

L'AVVENTURA DEL JAMBOREE IN GIAPPONE


"Ogni ragazzo dovrebbe tornare dal Jamboree con una 

particolare responsabilità sulle sue spalle:

 quella di essere 

un 

apostolo di pace e di buona volontà 

nella sua provincia di origine."

Robert Baden-Powell

mercoledì 24 giugno 2015

IN PARTENZA I CAMPI DI COMPETENZA 2015 ALLA MASSARIOTTA

IN AVVIO IL 43° ANNO DI ATTIVITA' NAZIONALI DEL SETTORE SPECIALIZZAZIONI ALLA MASSARIOTTA.

Ecco alcuni rovers e scolte di Marineo impegnati nel preparare i quaderni che saranno utilizzati dai numerosi scout e guide che anche quest'anno parteciperanno ai campi di competenza alla Massariotta.
Gli staff dei primi due campi arriveranno domani per definire i dettagli dei due campi che saranno avviati venerdì prossimo.

Nei tre campi previsti nelle prossime settimane (Pionieristica, Mani Abili e Natura, Trapper) si sono prenotati guide e scout di varie regioni d'Italia, provenienti da trenta diverse città.
La maggior parte, siciliani, ma anche calabresi, campani, pugliesi, laziali e toscani.  

Gli staff sono composti da capi e master provenienti da varie parti della Sicilia. 

Gli altri due campi in programma (Avventura ed espressione, Explo') avranno luogo nella seconda quindicina di agosto. Anche per questi campi il numero di iscritti è già elevato.


giovedì 31 luglio 2014

OLTRE 30 MILA SCOLTE E ROVERS IN MARCIA VERSO SAN ROSSORE - I servizi di TV2000


IN PARTENZA PER LA ROUTE NAZIONALE
"BUONA STRADA, FRATELLI!
IL VOSTRO CORAGGIO TRACCI SENTIERI DI                                                                         GIUSTIZIA E DI PACE!
Il diario a piedi degli scout su Tv2000
Dal 1° al 5 agosto in diretta dalla marcia che condurrà gli scout dell'Agesci verso il raduno nazionale di San Rossore
- In strada accanto agli scout che da ogni angolo d’Italia si metteranno in cammino per raggiungere il campo di San Rossore. Tv2000 lo farà dal 1° al 5 agosto per raccontare le storie e le emozioni vissute dei ragazzi che parteciperanno alla Route nazionale dell’Agesci. 
Le immagini raccolte da Tv2000 lungo gli itinerari che, da nord a sud, porteranno in Toscana circa 30 mila scout verranno mandate in onda, ogni giorno, in uno spazio appositamente dedicato all’evento.
I ragazzi che parteciperanno alla Route potranno raccontare tappa dopo tappa l’esperienza del cammino utilizzando la casella di posta elettronica onewayroute@tv2000.it; impressioni, emozioni, pensieri e commenti potranno inoltre essere condivisi in tempo reale sulla pagina Facebook ufficiale di Tv2000.
Gli spunti ricevuti e le immagini dei momenti più belli della Route, dei paesaggi attraversati, dei volti incontrati lungo il cammino diventeranno, con la regia di Andrea Salvadore, un docufilm che Tv2000 manderà in onda a settembre. Sempre in autunno l’emittente proporrà un documentario di Maria Martinelli che, seguendo da vicino alcuni scout, racconterà la preparazione alla Route e quel susseguirsi di paure, aspirazioni e speranze che li accompagnerà lungo il tragitto fino al campo di San Rossore.
Tv2000 resterà tra gli scout anche nei giorni di San Rossore (6 - 10 agosto), il campo che accoglierà in un unico raduno i gruppi provenienti dalle diverse regioni.
Tre sono gli eventi che l’emittente trasmetterà dalla “città delle tende”: giovedì 7 agosto alle 21.00, in differita, la cerimonia inaugurale; sabato 9 agosto, in prima serata, diretta di “Battiti di coraggio”, serata condotta da Federico Taddia con musica, racconti e testimonianze dedicate al tema del coraggio di personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo; domenica 10 agosto, alle 9.00, celebrazione in diretta della Santa Messa e cerimonia di chiusura del campo.

martedì 17 settembre 2013

LA MASSARIOTTA, QUEL SOGNO SEMPRE VIVO

Nel quarantesimo anno della Massariotta continuiamo a pubblicare le testimonianze che ci pervengono.

La Massariotta, 
quel sogno sempre vivo
La Massariotta rappresenta per molti giovani un luogo del presente e del futuro mentre per i meno giovani sicuramente un luogo della memoria. Leonardo Sciascia se fosse stato scout lo avrebbe certamente definito così, e non solamente perché si trova in Sicilia, ma perché riassume l’insieme delle sensazioni nostalgiche insite nel periodo più bello della vita, quello della giovinezza. La possibilità di incontrare e condividere sensazioni ed  esperienze nella laboriosità giornaliera ha plasmato individui che hanno compreso il valore del lavoro e del sacrificio ma soprattutto la gioia e la condivisione del sudore per ogni impresa realizzata, rendendo viva e duratura nel tempo  la metafora che vi si nascondeva. Questa è stata e spero continui ad essere la Massariotta, uno splendido laboratorio di metafore in grado di costruire cittadini responsabili per un futuro che appare sempre più incerto. La scoperta della natura e la simbiosi perduta con essa dovrebbe far  si che esperienze come quella dello Scautismo fossero alla base di una nuova pedagogia. Solo queste parole per descrivere l’importanza nella mia vita di un sogno fatto in Sicilia (sempre per scomodare Sciascia), dell’influenza che tale sogno continua ad avere nel modo con il quale affronto giorno dopo giorno difficoltà e gioie.   Grazie Massariotta!
                                                                                                                                           Luigi Giliberto

.... in me è sempre vivo il ricordo del vero centro emozionale della mia Sicilia, dalla quale manco da anni ma che nella Massariotta trova una delle sue espressioni più vivide!!!!
Mi basta chiudere gli occhi per rivedere le pitture rupestri che dipingemmo durante il campo di specializzazione con ambientazione aborigena in una lontana estate degli anni '80.......mi basta chiudere gli occhi per risentire il dolce sapore ferroso dell'acqua che bevevamo con soddisfazione durante e dopo le attività.......mi basta chiudere gli occhi per rivedere i volti di tanti ragazzi e ragazze oggi uomini e donne in giro per il mondo....migliori di quello che sarebbero stati se non avessero incrociato le loro strade con la Massariotta, crocevia cruciale per chiunque l'abbia vissuta.
 Grazie per averci regalato questo sogno, grazie per la Massariotta!!!
                                                                                                                                       Stefano Cosola

sabato 31 agosto 2013

CINQUE GIORNI DI ESPLORAZIONE

PER I SENTIERI DEL BOSCO DELLA FICUZZA
Si è concluso il campo nazionale di competenza di EXPLO' . I trentaquattro scout e guide (da i 14 ai 16 anni) provenienti da 10 province diverse (7 siciliane e 3 di altre regioni) sono partiti da Mezzojuso il 27 scorso, hanno esplorato i luoghi più suggestivi del bosco della Ficuzza e hanno raggiunto la Base scout della Massariotta, ove hanno fatto sintesi delle esperienze vissute. E' stato un campo duro e suggestivo che ha messo in moto le competenze e le risorse dei ragazzi e ha permesso di affrontare e superare varie difficoltà incontrate lungo il cammino. Alcuni percorsi sono stati svolti per singole squadriglie. Il campo, come ogni anno, è stato guidato da capi esperti nelle tecniche di esplorazione ambientale, provenienti dal Lazio, dalla Calabria e dalla Sicilia. Con loro l'assistente ecclesiastico, papas Nicola Ciulla, che ha sempre curato la dimensione spirituale e celebrato l'Eucarestia nel caratteristico rito bizantino. Impegno e gioia hanno caratterizzato l'intera esperienza. Nel corso del campo lo staff del campo ha dedicato una serata alla celebrazione del primo trentennio di vita del campo "explo'". E' stato proiettato un audiovisivo che illustrava questo primo trentennio del campo.  Sono intervenuti l'incaricato regionale e/g della Calabria, Daniele Campolo, e vari capi che nel corso degli anni hanno animato i campi. Al responsabile della Base per il Settore Specializzazioni e agli ospiti sono state donate delle ceramiche raffiguranti il logo del campo. Il   responsabile ha ringraziato i capi per il generoso impegno mostrato e che assicura al campo elevata qualità e ha ricordato che la ricorrenza ben s'inserisce nel primo quarantennio di vita della Massariotta. 
Nella verifica di fine campo guide e scout hanno evidenziato che il campo, oltre ad essere una bella occasione di amicizia e di confronto, ha favorito la maturazione spirituale e l'acquisizione di specifiche competenze tecniche.

lunedì 26 agosto 2013

TRENTA ANNI DI AVVENTURA ED EXPLORAZIONE

Felice coincidenza per la Massariotta, segno della sua vitalità e
dell'impegno degli staff dei campi: 40 anni della Base e delle attività delle specializzazioni e 30 anni dei campi di Explo' e Animazione.
Dal 29 agosto al 2 settembre 1984 si tennero alla Massariotta due nuovi campi volti a valorizzare la dimensione dell'avventura nello Scautismo e far vivere ai partecipanti significative avventure: il campo di ESPLORAZIONE, NATURA E TOPOGRAFIA e il campo di ANIMAZIONE D'IMPRESE.  Entrambi i campi ebbero un taglio diverso dai soliti: il percorso all'esplorazione del bosco di Ficuzza e la rivisitazione di un popolo (quell'anno i Papua della Nuova Guinea). In tal modo lo Staff dei Capi della Massariotta volle dare un aspetto diverso ai campi e garantire - in particolare ai più grandi del reparto- dei campi più impegnativi e di elevato livello animativo e tecnico. In questo percorso di rivisitazione dei campi di competenza si interagì (come abitudine) con la Base sorella (e quasi gemella) di Spettine, con una comune progettazione.
Al campo EXPLO'  parteciparono 29 allievi. Lo staff era composto da Piero Muratore, don Vincenzo Di Paola, Antonio Scalini e Massimo Palma. 
Al campo ANIMAZIONE D'IMPRESE parteciparono 16 allievi. Lo staff era composto da Giovanni Perrone, don Giuseppe Randazzo e Rosario Scaduto. 
Da allora i campi continuano (pur essendosi rinnovati gli staff) con un elevata partecipazione di allievi di diversa provenienza. Quest'anno il campo di Animazione (svoltosi dal 19 al 23 agosto)  ha avuto 37 allievi, quello EXPLO' (dal 27 al 31 agosto) ha 36 iscritti.
Il 29 agosto alle 19 avrà luogo un momento di festa per ricordare i 30 anni di EXPLO'. 



Nella foto i partecipanti del 1984 al campo di animazione.

venerdì 31 maggio 2013

TESTIMONI DI GIOIA E DI GENEROSO IMPEGNO

"LA GUIDA E LO SCOUT SORRIDONO E CANTANO ANCHE NELLE DIFFICOLTÀ"
La gioia è una condizione necessaria per l’annuncio di Cristo risorto  ( e per essere buoni educatori e per vivere pienamente la vita associativa, aggiungiamo noi). Papa Francesco ha già espresso tale concetto in vari momenti del suo inizio di pontificato e stamattina l’ha ribadito durante l’omelia per la Santa Messa mattutina a Santa Marta. Papa Francesco ha osservato come la parola “gioia” appaia sia nella Prima Lettura di oggi (Sof 3,14-17) che nel Vangelo (Lc 1,39-56): quest’ultimo in particolare riporta l’incontro tra Maria e sua cugina Elisabetta, il cui figlio “esulta di gioia” nel grembo, all’udire le parole della Madre di Dio. Ciononostante la gioia non è un tratto così scontato nella vita di tanti cristiani. “Non siamo più abituati a parlare di allegria”, anzi “credo che tante volte ci piacciano più le lamentele”, ha sottolineato il Papa. tal proposito, il Santo Padre ha citato le parole del suo predecessore Paolo VI “che diceva che non si può portare avanti il Vangelo con cristiani tristi, sfiduciati, scoraggiati”. L’autentico “creatore della gioia” è lo Spirito Santo che “ci dà la vera libertà cristiana”. Senza gioia, noi cristiani “non possiamo diventare liberi”, al contrario “diventiamo schiavi delle nostre tristezze”, ha aggiunto. Al punto che talora molti cristiani sembrano “andare più ad un corteo funebre” che non “a lodare Dio”. La lode a Dio, ha poi spiegato il Papa, avviene quando si esce da se stessi “gratuitamente, com’è gratuita la grazia che Lui ci dà”. Lodare Dio, è qualcosa di più che un semplice ringraziamento e l’eternità consisterà proprio nella lode a Lui: “E quello non sarà noioso, sarà bellissimo!”. La gioia della lode “ci fa liberi”, ha aggiunto. Modello di gioia e di lode a Dio è la Vergine Maria che, non a caso, la Chiesa chiama “causa della nostra gioia”, poiché “porta la gioia più grande che è Gesù”, ha ricordato Francesco. Il Santo Padre ha concluso l’omelia esortando a “pregare la Madonna,perché portando Gesù ci dia la grazia della gioia, della libertà della gioia”.
Come può chi testimonia sfiducia e scoraggiamento, chi fa della sua vita un continuo brontolio e malumore …. educarsi ed educare alla vita, impegnarsi in associazione, testimoniare la gioia del generoso servizio alla comunità? Occorre imparare a sorridere a se stessi, agli altri, ad ogni nuovo mattino che viene, non sprecare tempo ed energie nel brontolamento, ma darsi da fare per essere utili a se stessi e alla comunità. Occorre imparare a spazzar via le nuvole che talora opprimono le nostre giornate per far risplendere pienamente il sole, farà bene a noi stessi e agli altri. L’Associazione, in particolare, è basata sul dono reciproco di gioia attraverso il generoso impegno nel farsi dono agli altri. Solo chi spera nel futuro può incamminarsi verso il domani ed orientare gli altri.
"Oggi c'è molto bisogno di calma e buonumore. Sono - si può dire- le due qualità più importanti. Esse vengono, in larga misura insegnate con l'esempio e quindi non possono esserlo da chi è brontolone, nervoso, egoista o anche litigioso ... L'ottimismo è una forma di coraggio che dà fiducia agli altri e conduce al successo. ... Il sorriso e la buona azione sono le nostre specialità. La loro mancanza nel cittadino medio è all'origine di molti nostri mali ... Se fate il vostro lavoro allegramente, esso diventa per voi quasi un piacere, e per di più con il vostro buonumore farete diventare allegri anche quelli che vi circondano. Questo fa parte  dei doveri di ogni scout ... Se fate felici gli altri, rendete felici anche voi stessi".   - Baden-Powell
"Essere giovani vuol dire tenere aperto l'oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro".  Bob Dylan


                                                                                                                                           

venerdì 22 febbraio 2013

UN VOTO CHE ABBIA VALORE PER COSTRUIRE UN FUTURO MIGLIORE

VOTARE ?!  APPELLO DELL'AGESCI
 
In vista della prossima scadenza elettorale, intendiamo rivolgere un appello a tutti gli associati rover, scolte, capi e adulti, chiamati fra qualche giorno a esprimere responsabilmente un voto secondo coscienza. Viviamo in un tempo di grandi cambiamenti, il mondo occidentale e l’Europa in particolare sta attraversando una crisi dell’economia che interpella fortemente la politica, ecco perché il nostro voto è importante e sarà determinante per il futuro del nostro Paese. Noi, educatori scout dell’Agesci, impegnati da diversi decenni nella formazione integrale delle giovani generazioni di questo Paese, ci sentiamo chiamati ad adoperarci per il cambiamento della politica e dell'economia. Sentiamo di doverlo fare perché dobbiamo essere educatori credibili che parlano anzitutto con il loro esempio. Sentiamo di dover testimoniare che una politica buona e diversa ed un'economia buona e diversa sono possibili e che per esse è bene agire. La politica buona è quella vissuta con spirito di servizio, fondata sulla gratuità, sull’onestà personale, sull’onore posto nel meritare fiducia, sulla ricerca costante del bene comune e quindi sulla capacità e sul coraggio di proporre scelte di equità anche rivoluzionarie, anche difficili, specie per chi possiede di più. Una politica buona è fondata, oltre che su contenuti e programmi di qualità, anche sul limite etico ed estetico che pone un freno alla violenza del linguaggio, all’abbrutimento delle parole, all’aggressione finalizzata all’affermazione di sé e delle proprie idee. Un'economia buona è fondata sul lavoro e non sulla finanza per la finanza, sui principi della trasparenza e della responsabilità, è orientata a favorire uno sviluppo diffuso ed equilibrato, è governata da regole eque e chiare, è promossa per il miglioramento reale delle condizioni di vita della collettività e non per il miraggio di un arricchimento facile ed immediato per il singolo. Un’economia buona è fondata su un limite sociale, ambientale ed economico all'avidità e all’accumulo sfrenato di patrimoni. Tutto questo, che abbiamo già avuto modo di affermare nel documento firmato dal Consiglio nazionale nell’ottobre 2011, vogliamo richiamarlo oggi, ricordando che il nostro motto, Estote Parati, è un impegno personale, diretto, responsabile, disinteressato e coerente per un miglioramento effettivo delle condizioni di tutti e di ciascuno. Per la possibilità di abitare spazi di democrazia, promuovere luoghi di confronto, offrire le proprie capacità e disponibilità a favore della collettività. Dobbiamo essere pronti a fronteggiare le avversità inedite di questo tempo con animo saldo e con spirito solidale; a percorrere nuove strade perché sia restituito un futuro umano e professionale ai giovani, in Italia e altrove; a ricercare, proporre o appoggiare soluzioni politiche, sociali ed economiche basate sulla solidarietà, sulle pari opportunità, che possono essere un grande investimento in termini valoriali ed anche economici. Per tutto questo siamo pronti: 
 - a votare responsabilmente e secondo coscienza;

- a non accettare compromessi in cambio della nostra libertà;

- a stimolare e spronare costantemente i rappresentanti eletti al Parlamento all’attuazione del programma presentato agli elettori.

Nello spirito di questo impegno, assunto collettivamente, auguriamo a tutti voi buon voto.
Rosanna Birollo – Capo Guida Giuseppe Finocchietti – Capo Scout
Marilina Laforgia e Matteo Spanò – Presidenti del Comitato nazionale

sabato 9 febbraio 2013

MASSARIOTTA. 30 ANNI DI EXPLO'



40 anni alla Massariotta e 30 di Campo Explò
Daniele Campolo *

40 anni … tempo di memoria e di ricordi: sembra solo ieri che, in perfetta uniforme, con uno zaino pesantissimo (per paura di dimenticare le cose essenziali) e le prime scarpe da trekking, acquistate per l’occasione,  salutavo i miei genitori dalla nave, che mi avrebbe portato al di là dello Stretto!
Che magnifica avventura!!! A partire dal viaggio in treno, con i tempi estenuanti della linea ferroviaria ad unico binario, il caldo, gli odori dell’estate ormai alla fine, i pensieri e le preoccupazioni dell’anno scolastico che di lì a poco sarebbe ricominciato. L’arrivo in pullman a Ficuzza con l’imponenza del palazzo reale e quei due enormi  cipressi dell’Arizona sul lato sinistro del prato di fronte alla Real Casina di Caccia che garantivano un po’ d’ombra e di frescura a tanti ragazzi che, provenienti da tutte le parti d’Italia, si incontravano.
Mentre attendevamo l’inizio del campo, oltre a iniziare a scambiare le prime battute con gli altri esploratori, ricordo una presenza “inquietante”, un giornalista che armato di macchina fotografica non faceva altro che farci domande: era incuriosito dalla nostra uniforme, dalle nostre attrezzature, dalla nostra provenienza, ma ad ogni nostra risposta, non contento, non faceva altro che stimolarci con nuovi “perché?” e alla fine la fatidica domanda “ma perché fate gli scout? Cosa ci trovate? Non era meglio starvene a casa vostra al mare?”. Quanto mi ha messo in crisi quella domanda!? Ancora al pensiero … mi vengono dei piccoli brividi lungo la schiena. Non ho fatto altro che pensarci per tutto il campo, e … anche dopo, una volta tornato a casa, e anche … ora, dopo tanti anni di scoutismo.
Fiiiiiii … un fischio! Inizia il campo! Divisi in squadriglie iniziamo ad addentrarci nel bosco della Ficuzza, sulla vecchia via del treno, e quale emozione quando, di sera, arriviamo stanchi ed affamati al Pulpito del Re, interamente illuminato con candele e padelle romane e ad attenderci addirittura … Re Ferdinando IV di Borbone!
Quante sensazioni e quante esperienze vissute tutte in pochissimi giorni: l’azimut su Rocca di Corvo, dormire in rifugi costruiti con materiali di fortuna, lavarci con i bidoni, perderci nei sentieri con carta e bussola che ancora non sapevamo usare bene, mangiare al buio, addormentarci con il ticchettio notturno dei picchi, e poi … finalmente la base!
Anche questo momento rimarrà per sempre impresso nella mia memoria: raggiungere la base da Piano Rineddi nel bosco del Cappelliere, vederla comparire a poco a poco dall’alto, con i tetti delle strutture ben mimetizzati e vederla animata ed in piena attività (in contemporanea al nostro campo ce ne era un altro fisso alla base), entrare con orgoglio perché noi eravamo “gli esploratori” che avevano sperimentato i ritmi della natura ed avevano vissuto incredibili avventure nel Bosco, ricevere l’affettuoso saluto del Responsabile della base.
Un’esperienza indimenticabile insomma che ha segnato la mia vita non tanto per l’esperienze vissute (comuni a quelle di molti altri) ma per le scelte che da quel campo ho imparato a fare: la scelta di diventare capo nell’associazione prima, e capo del settore specializzazioni poi.
E anche qui le esperienze vissute da educatore si accavallano l’una sull’altra, confondendosi e mescolandosi, come tanti frammenti di un puzzle: la salita su Rocca Busambra con degli allievi che ci hanno fatto mangiare i gomiti fino all’ultimo giorno; la messa itinerante con il rito bizantino ed il fantastico Papa Kola che non faceva altro che prendersela con le multinazionali; le escursioni con gli esperti della Lipu; i bagni negli abbeveratoi per le mucche; le fieste finali con dardi infuocati che non andavano mai dove dovevano andare; i tantissimi esploratori/guide che ancora ci incontrano e si ricordano di noi; i rover sempre pronti a servire e mai stanchi di rendere il campo perfetto fino all’ultimo minuto; i capi, compagni di avventure, diventati amici per la pelle anche se ci si vede solo qualche giorno l’anno.
Per non parlare poi delle relazioni vissute, che anche se non ricordi i volti o i nomi di tutti gli esploratori, ti lasciano dentro la gioia di aver condiviso parte della tua vita con gli altri, di non aver sprecato il tuo tempo, di aver scoperto persone nuove e donato loro qualcosa di te anche la più banale o la meno significativa …
Certo ora qualche risposta in più ce l’ho, per quell’inquietante giornalista, che altri non era (a questo punto ve lo posso svelare …) che il capo campo che cercava di instaurare con noi delle relazioni “fuori dagli schemi scout” proprio perché dietro il progetto di campo non c’era solo l’obiettivo di farci acquisire delle semplici conoscenze tecniche, ma quello di possedere delle competenze che oltre a farci “orientare nel bosco” ci dessero la capacità di “orientarci nella vita”.

Febbraio 2013

*Incaricato regionale EG Calabria

lunedì 14 gennaio 2013

UNA PROPOSTA FORTE PER SCOLTE E ROVERS

CAMPO NAZIONALE DI SPECIALIZZAZIONE R-S
"TERRE SELVAGGE.
AVVENTURA SULLE NEVI DELL'ETNA"
Etna, 14-17 marzo 2013
rivolto a max 15 scolte/rovers maggiorenni
iscrizioni: www.agesci.org - eventi


UNA MERAVIGLIOSA AVVENTURA LUNGO I SENTIERI DEL PIU' ALTO VULCANO D'EUROPA

http://www.terreselvagge.altervista.org/

domenica 23 dicembre 2012

DA MARINEO ALLA MASSARIOTTA LA VIA BADEN-POWELL


MARINEO –Pa-
Intitolazione della Via Lord Robert Baden-Powell

23 dicembre 2012

               L’Amministrazione Comunale  di Marineo, nella ricorrenza del cinquantesimo anniversario del Gruppo e del quarantesimo anniversario del Centro Scout,   in segno di gratitudine per l’attività svolta dal Gruppo AGESCI e dal Centro Scout della Massariotta, dedica a Baden-Powell la via che congiunge Marineo alla Massariotta .  

Intervento di Fabio Cangialosi, Assessore alla Pianificazione territoriale, urbanistica, infrastrutture, opere pubbliche, qualità della vita.                         
            La scelta di voler intitolare una strada a Lord Robert Baden-Powell, comunemente noto come B.-P., è nata dal desiderio di incidere il ricordo di una figura umana di così alto spessore sociale ed educativo nel cuore di tutti i cittadini marinesi. Oggi ricordiamo Baden-Powell non soltanto come il fondatore dello Scautismo nel mondo ma come uomo carismatico per eccellenza, formatore delle coscienze, un educatore ed un garante dell’autenticità dell’essere. Chiunque nel mondo abbia maturato la scelta di essere uno scout ha incarnato in primis il suo sapere, il suo saper essere ed il suo saper fare, spargendo nelle strade percorse il seme dell’altruismo, della condivisione e del vivere comunitario.
            La nostra Marineo sperimenta da più di 50 anni l’esperienza dello Scautismo e, nonostante i tanti anni trascorsi, il metodo scout risulta essere sempre attuale ed al passo con i tempi e tende sempre a calamitare le giovani generazioni che negli anni si avvicendano.
            Una ulteriore testimonianza del profondo radicamento dello scautismo a Marineo è anche la presenza sin dal 1973 della Base Scout di rilievo internazionale denominata “Massariotta” che ogni anno ospita centinaia di giovani provenienti da tutta Italia (e non solo), invitandoli a mettersi in gioco ed a sperimentare i valori tipici dello Scautismo quali il coraggio, l’entusiasmo, la competenza, la cittadinanza attiva e lo spirito di avventura.
            È per questo che quest’oggi l’Amministrazione Comunale vuole pregiarsi di onorare Lord Robert Baden-Powell intitolandogli una via con l’augurio che quanti passeranno da qui, leggendo questa insegna lo ricordino come l’educatore tra gli educatori, come colui che con semplicità ha invitato i ragazzi a lasciare il mondo migliore di come l’hanno trovato”.

Alla cerimonia hanno partecipato il vicesindaco Trentacosti, gli Assessori Cangialosi e Francaviglia, rappresentanti del Consiglio Comunale, il comandante della Stazione dei Carabinieri, le guide e gli scout del Gruppo AGESCI e la Comunità MASCI di Marineo, rappresentanti del Settore Specializzazioni  per il Centro Scout della Massariotta.