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lunedì 1 febbraio 2016

SPECIALIZZAZIONI MARINEO - EVENTI NAZIONALI 2016




Eventi   Nazionali 2016
 Data
N
Campi di Competenza E/G




1
Pionieristica
dal 17 al 21/06
Massariotta
2
Natura e Mani Abili
dal 24 al 28/06
Massariotta
3
Trappeur
dal 01 al 05/07
Massariotta
4
Giornalismo
dal 05 al 09/07
Massariotta
5
Avventura
dal 20 al 24/08
Massariotta
6
Explò
dal 25 al 29/08
Massariotta





Campi di Specializzazione R/S


1
Terre Selvagge, avventura sulla neve
dal 03 al 06/03
Etna





Stages   per Capi


1
Terre Selvagge, sfida tra neve e fuoco
dal 06 al 08/02
Etna
     2
Pionieristica II° livello
dal 15 al 17/04
Massariotta





















Campi di competenza E/G
Campi di competenza: sono eventi nazionali organizzati, in accordo con la branca E/G, sia dal settore Specializzazioni che da settore Nautico e sono rivolti a ragazzi e ragazze in cammino verso le tappe della Competenza e della Responsabilità. Questi campi hanno lo scopo di offrire l’occasione per affinare uno specifico ambito di competenza attraverso l’approfondimento ad alto livello di una tecnica, con l’ottica di rendere esploratori e guide pronti in ogni circostanza a servire validamente il prossimo, nonché ad animare la squadriglia e il reparto di appartenenza.
Allo stesso Campo non possono iscriversi più di 2 ragazzi/e provenienti dal medesimo Reparto. 
La quota d’iscrizione va pagata  alla Segreteria Regionale di appartenenza, secondo le modalità indicate sul sito regionale. 
Prima di iscriverti scarica la carta di competenza.
Per iscriverti ai Campi di Competenza clicca qui: buonacaccia

Campi di specializzazione per R/S
I Campi di Specializzazione per R/S hanno lo scopo di sviluppare la competenza per poterla mettere poi al servizio degli altri. Tendono a privilegiare l’attività manuale, a stimolare la capacità di produrre e non di consumare, a sollecitare l’abitudine di riflettere sul proprio agire. Caratteristica di questi eventi è l’imparare facendo.
Allo stesso Campo non possono iscriversi più di 2 ragazzi/e provenienti dalla stessa unità.
La quota d’iscrizione va pagata alla Segreteria Regionale di appartenenza, secondo le modalità indicate sul sito regionale.
Per iscriverti agli EPPPI clicca qui buonacaccia

Laboratori (Cantieri e Workshops per capi, Stages di specializzazione, Campi di animazione nautica per Capi)
I laboratori per capi sono occasioni di maturazione metodologica e tecnica offerte dai Settori, dalle Branche e dalla Formazione Capi, a tutti i capi dell’Associazione ed a quanti stanno completando l’iter di formazione.
Sono eventi di durata variabile da un fine settimana a quattro giorni, con un intenso programma e coordinati da esperti nella tecnica specifica così come nel metodo scout e nelle valenze pedagogiche ad esso connesse. Sono aperti solo a Capi. I principali scopi di questi eventi sono:

-nmigliorare le competenze tecniche e metodologiche dei Capi;
– proporre tecniche specifiche su cui favorire la riflessione della valenza educativa;
– promuovere l’utilizzo delle tecniche dello scouting come mezzo abituale ed originale dello proposta scout;
– valorizzare pienamente le attitudini e le competenze dei Capi aiutandoli a divenire maestri di alfabeti tecnici nei confronti dei ragazzi;
– aiutare i Capi a rendere ai ragazzi la “testimonianza del fare” ;
– lavorire lo scambio di idee, competenze, esperienze.

La quota d’iscrizione va pagata alla Segreteria Regionale di appartenenza, secondo le modalità indicate sul sito regionale.
Per iscriverti ai laboratori clicca qui buonacaccia

sabato 29 agosto 2015

EXPLO' .... "UN CAMPO SPETTACOLARE"!

CAMPO NAZIONALE DI COMPETENZA  
SU ESPLORAZIONE, NATURA, ORIENTAMENTO
"L'ARTE DELLO SHERPA"

"E' stato un campo spettacolare!" così l'ha definito uno dei partecipanti.
Altri commenti: "E' stato talmente bello ed utile che rimpiangerò questi cinque giorni"; "Si è dimostrato magnifico e3 magico: ringrazio il Signore che mi ha dato la forza di fare questa pazzia"; "Mi sono innamorata sempre di più dello Scautismo delle piccole cose fatte bene. Tornate a trascinare i ragazzi con il vostro entusiasmo"; "Anche se è stato stancante, mi sono divertito e i capi sono stati fantastici";
"Questa fantastica esperienza mi ha cambiata e mi ha insegnato tanto  facendomi provare emozioni uniche"; "Grazie per avermi fatto conoscere le bussole, in discesa, in salita: bussole per la vita!".

I 38 scouts e guide (provenienti, oltre che dalla Sicilia,  da Piemonte, Lazio, Campania e Calabria) si sono incontrati davanti alla reggia di Ficuzza e per ben tre giorni hanno esplorato il bosco sino ad arrivare alla Base della Massariotta. Capi e tecnici li hanno accompagnati, favorendo la maturazione di specifiche competenze tecniche (orientamento, topografia, natura). L'assistente ecclesiastico, Papas Kola Ciulla - come ogni anno- ha condiviso il percorso e le varie esperienze, aiutandoli a comprendere e vivere la spiritualità e la liturgia bizantina. Nel corso del campo molto significativo ed apprezzato l'hike di Squadriglia. Spiritualità, tecniche, stile scout hanno interagito nei vari momenti del campo.

mercoledì 24 giugno 2015

IN PARTENZA I CAMPI DI COMPETENZA 2015 ALLA MASSARIOTTA

IN AVVIO IL 43° ANNO DI ATTIVITA' NAZIONALI DEL SETTORE SPECIALIZZAZIONI ALLA MASSARIOTTA.

Ecco alcuni rovers e scolte di Marineo impegnati nel preparare i quaderni che saranno utilizzati dai numerosi scout e guide che anche quest'anno parteciperanno ai campi di competenza alla Massariotta.
Gli staff dei primi due campi arriveranno domani per definire i dettagli dei due campi che saranno avviati venerdì prossimo.

Nei tre campi previsti nelle prossime settimane (Pionieristica, Mani Abili e Natura, Trapper) si sono prenotati guide e scout di varie regioni d'Italia, provenienti da trenta diverse città.
La maggior parte, siciliani, ma anche calabresi, campani, pugliesi, laziali e toscani.  

Gli staff sono composti da capi e master provenienti da varie parti della Sicilia. 

Gli altri due campi in programma (Avventura ed espressione, Explo') avranno luogo nella seconda quindicina di agosto. Anche per questi campi il numero di iscritti è già elevato.


mercoledì 28 gennaio 2015

SETTORE SPECIALIZZAZIONI - MARINEO - EVENTI 2015

SETTORE SPECIALIZZAZIONI- 
Base Nazionale Specializzazioni "Massariotta" - Marineo
EVENTI 2015







Campi di Competenza E/G
1    Pionieristica dal 20 al 24/06             Massariotta
2 Natura e Mani Abili dal 26 al 30/06  Massariotta
3 Trappeur dal 03 al 07/07                    Massariotta
4 Avventura dal 21 al 25/08  Massariotta
5 Explò dal 25 al 29/08                         Massariotta

  Campi di Specializzazione R/S
1 Terre Selvagge, avventura sulla neve dal 12al 15/03   Etna
2 Adventure a cross the river dal 20 al 23/04 -C.G. Cassibile
 
  Stages Capi
1 Terre Selvagge, avventura fra neve e fuoco -dal 06 al 08/02- Etna 
Pionieristica di 2° livello dal 20 al 22/03  Massariotta
3 Trappeur dal 21al 22/03                              Massariotta
4 Explò dal 21 al 22/03  Massariotta
5 Orientamento e Astronomia - Bussole e stelle per vivere     
        l’avventura dal 16 al 17/05  Eremo  S. Felice - Trabia
6 Pionieristica dal 04 al 06/09 - 1° livello - Massariotta

Iscrizioni: www.agesci.org  - eventi  

domenica 17 agosto 2014

DALLA ROUTE NAZIONALE - LO SCAUTISMO, RISORSA PER L'EDUCAZIONE DEI GIOVANI

Chiavi di lettura di una realtà giovanile 

SCOUT, TRE NOVITÀ SULLA VITA COMUNITARIA


Formazione, contaminazione, reciprocità



L'attenzione riservata dai mass media agli scout dell’Agesci in questo agosto 2014 rappresenta un evento inusuale per chi segue la cronaca estiva delle manifestazioni e dei raduni, incontri sempre importanti e significativi per la comprensione del clima e dei sentimenti diffusi nel Paese. Soprattutto chi guarda con apprensione e speranza agli umori della componente giovanile della società, e in particolare a quelli dei gruppi giovanili di ambito cattolico, non può non essere stato colpito dalla nuova visibilità tributata al movimento scout nella stampa nazionale e nei principali canali televisivi in occasione della Route nazionale di San Rossore.

Non che lo scautismo cattolico non abbia già avuto modo di guadagnare in passato stima e simpatie, per l’azione educativa che svolge nei confronti delle fasce giovanili dagli 8 anni in poi secondo un modello di formazione e uno stile comunitario originali e completi. Dalle regole di vita della legge scout alla capacità di orientarsi e muoversi con rispetto e sicurezza nella natura; dalla organizzazione in piccoli gruppi alla pratica del servizio a favore dei più deboli; dalla espressione di sé attraverso il canto e la recitazione alla spiritualità; dallo sviluppo delle competenze individuali al cammino come scuola di vita.

Fino a oggi, però, quella stima e quella simpatia hanno trovato riconoscimento in una cerchia relativamente ristretta di ambienti sociali, mentre al di fuori di essi il movimento scout viene spesso visto come una sorta di curiosa anomalia, rispetto alle mode e alla 'normalità' della condizione giovanile nel sul complesso, un qualcosa da guardare con ammirazione, ma anche con un po’ di sospettoso distacco. Perché mentre il mondo sembra andare inevitabilmente verso l’individualismo consumistico, gli scout insegnano la comunità, l’essenzialità, la governance partecipativa e ferma e il valore della strada e del progresso per piccoli passi.

Mentre troppi giovani sviluppano un desiderio, per lo più scomposto, di emozioni di facile e superficiale consumo, gli scout insegnano la riflessione, l’impegno, la ricerca di sé, la fraternità, la spiritualità. Mentre il mondo va verso un intellettualismo sterile e verso la fuga nel virtuale, gli scout insegnano la manualità, lo sforzo fisico, la vita nella natura. Mentre tutto sembra spingere verso un pessimismo cosmico, gli scout predicano l’ottimismo della volontà. Mentre le generazioni si allontanano e la trasmissione della vita e dei valori sembrano non interessare più, gli scout parlano di scambio intergenerazionale e di educazione attraverso l’esempio.

Sarebbe interessante, ma lungo e complesso, interrogarsi sui motivi della nuova visibilità dello scautismo (la numerosità dei partecipanti, la presenza del presidente del Consiglio). Vale piuttosto la pena chiedersi cosa possiamo aspettarci da questa nuova visibilità o cosa ci auguriamo che avvenga. Le potenzialità dei media oggi sono una realtà di fatto, ma non sempre la connessione tra sociale vissuto e amplificazione da parte dei mezzi di comunicazione di massa produce gli effetti desiderati, come si deduce da ciò che è accaduto con i social network e con alcuni recenti movimenti di espressione sociale e politica (anti-nucleare, no-tav, ecologisti, popolo viola, indignados ecc.).

Sarebbe davvero un bel risultato se la maggiore comprensione del movimento scout, da parte di gruppi sociali e persone che sinora poco lo hanno conosciuto, desse vita a una riflessione meno scontata su tre aspetti centrali per la vita comunitaria. Innanzitutto, l’importanza del lavoro da effettuare su se stessi, e quella dei cambiamenti che una educazione sana può facilitare dall’interno nella persona umana, e il valore dell’educazione a differenza di forme di movimentismo strumentali alla conquista di posizioni di potere. In secondo luogo, il valore della contaminazione con la diversità, sia che si tratti degli emarginati, che dei portatori di handicap o degli avversari politici. Infine il significato della reciprocità, come volano per una forza innovativa coraggiosa, quella che passa attraverso il riconoscimento delle competenze come base per la gestione di processi comunitari di sviluppo, da contrapporre a molte delle consuetudini regressive in uso delle organizzazioni del nostro tempo.
 

Carla Collicelli, in Avvenire, 16 agosto 2014


venerdì 4 aprile 2014

CORAGGIO CERCASI!

                 
CI VUOL CORAGGIO!                                                            
                 
Quante sciocchezze e quante azioni sconsiderate si compiono per dimostrare a se stessi e agli altri di avere coraggio. Quanti ragazzi (e non solo) restano quotidianamente vittime di “prove di coraggio”! Il coraggio è una cosa seria, non azione improvvisata, avventata e folle, da ostentare per farsi belli di fronte agli altri!
Il termine coraggio deriva dal latino “cor habeo – avere cuore”. Non è questione di muscoli, ma di cuore. “Mi sta a cuore”, perciò sono disponibile a spendermi totalmente per ottenere buoni risultati”. L’annuale ricorrenza pasquale esalta il grande coraggio di chi ha saputo immolare la propria vita per salvare gli altri.
Aver coraggio non vuol dire non aver paura, ma riconoscere che c’è qualcosa di più importante della paura. “E’ normale che esista la paura, diceva Paolo Borsellino, l’importante  è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti”.

Il coraggio non è la stupida ed incosciente ricerca del pericolo o della follia del momento. Il rischio fa parte della vita, non possiamo evitarlo. Lo stesso nascere è rischioso, come l’imparare a camminare. Il problema sta nel saper valutare e gestire responsabilmente il rischio imprevisto o necessario, nell’acquisire le competenze opportune, nel possedere il senso del limite ma anche la voglia di volare in alto per fare sempre meglio. E’ questione di educazione! Buon educatore (genitore o insegnante) non è chi educa alla paura, all’inoperosa quiete e alla noia esistenziale, ma chi sa educare a vivere con coraggio, ad assumere e gestire quelle iniziative e quei rischi necessari ad una vita buona, piena ed attiva. E’ colui che sa vivere e sa far vivere avventure significative che aiutino a maturare. Infatti, scrive Coelho, “il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni”.

Quali idee e quali sogni, però? Quelli dell’autodistruzione? Quelli del far danno a se stessi o agli altri? Quelli dell’alienazione? Quelli del vuoto vivere? Il vero coraggio è fecondo ed intraprendente, non arrogante, sterile ed autoreferente. Non è qualcosa che si manifesta quando capita, ma uno stile di vita che si apprende sin dalla nascita. Purtroppo, talora, siamo guidati dalla paura, dal prioritario ed angoscioso imperativo del “purché non succeda niente!”. Gli stessi genitori, sovente sono angosciati da mille paure, non sempre razionali, pronti a scoraggiare piuttosto che ad orientare e ad incoraggiare.  Capita un incidente in un viaggio scolastico? E’ più facile dire ‘Basta ai viaggi!’ che promuovere interventi educativi che possano evitare eventuali pericoli.  Sappiamo però che, purtroppo, non tutto è evitabile: se vuoi andare in automobile, devi essere consapevole che potrà capitare qualche incidente (per colpa tua o altrui) e nel contempo guidare bene e responsabilmente perché succeda il minor danno possibile. Con la scusa di garantire sicurezza (cosa buona), quanta tiepidezza c’è in giro, anche negli ambienti educativi ed istituzionali! E’ una “tiepidezza” fortemente in contrasto con la bollente ed irruente voglia di vivere adolescenziale.  Chi dirige e chi giudica dovrebbe punire l’incapacità di aver coraggio e l’ignavia, incoraggiando e premiando il coraggio di intrapresa e la capacità di “rischiare per  ottenere il bene”.

Il coraggio, infatti, è concretezza e non virtualità; è la virtù del crescere e dell’agire, dello sperimentare e del camminare verso il buono, il bello e il vero; è la capacità d’interpretare il presente e di andare verso il futuro; di dire sì al bene e no al male. Esso non va confuso con la frenesia e la temerarietà né con l’ansia di mettersi in mostra, di umiliare o soggiogare l’altro. Per aver coraggio bisogna imparare a scegliere, aver fiducia, autostima, entusiasmo, prontezza e fermezza nell’agire, responsabilità, lungimiranza, coerenza, visione positiva della vita, capacità d’impegno e di costanza, anche quando il cielo è coperto di nuvole o qualcosa va storta.

Bisogna, però, saper dare il giusto nome ad ogni azione: Non è coraggio intontirsi con alcool o con  droghe: è stupidità! Non è coraggio umiliarsi e distruggersi con i vizi: è follia! Non è coraggio correre follemente o guidare in malo modo: è incoscienza! Non è coraggio danneggiare le cose altrui o il bene comune: è inciviltà! Non è coraggio far finta di lavorare o fare il meno possibile: è inettitudine! Non è coraggio ritenere di aver sempre ragione e non sapersi mettere in discussione: è arroganza! Non è coraggio minacciare gli altri o far loro violenza: è criminalità! Non è coraggio “farsi i fatti propri”: è irresponsabilità!  Non è coraggio comportarsi da mafioso, chiedere il pizzo, rubare, sopraffare: è delinquenza! Non è coraggio utilizzare a fini personali o dilapidare il pubblico denaro: è latrocinio! Non é coraggio “fregare lo Stato o il prossimo”, evadere le tasse o non rispettare le leggi: é illegalità! E così via.

Il coraggio ci fa subito pensare alle azioni mirabolanti, ai grandi uomini e alle grandi sfide. Possono essere di esempio e di stimolo.  Non possiamo, però, attendere, con le mani in mano, che arrivi la volta buona per mettere alla prova il nostro coraggio. Esso è una sfida continua per ciascuno di noi, grandi e piccoli, a vivere bene la meravigliosa avventura della vita. Perciò l’arte del coraggio va esercitata ogni giorno, orientata da valori e supportata da una competenza che cresce, da una responsabilità che matura, da una cittadinanza attiva, da una forte fede, dalla capacità di operare con e per gli altri al fine di costruire il bene comune. E’ il coraggio di fare sempre del proprio meglio, con intelligenza, con entusiasmo  e con generosità, con coerenza e viva testimonianza: il coraggio della quotidianità!                                                                                                                                                                                                                                                  Giovanni Perrone


mercoledì 29 gennaio 2014

L'ETNA ASPETTA CAPI, SCOLTE E ROVERS

STAGE PER CAPI E CAMPO PER R-S

Due forti esperienze, a livello nazionale, per capi, scolte e rovers, proposte dagli staff del Settore Specializzazioni della Massariotta , nei prossimi mesi.
Si realizzeranno lungo gli affascinanti sentieri dell'Etna, un vulcano che si diverte a donare spettacoli pirotecnici. Neve e fuoco, due elementi che sull'Etna convivono ed affascinano.
I due eventi, ciascuno adeguato alla specificità dei partecipanti (capi o RS), daranno la possibilità di vivere esperienze significative, di riflettere sulle esperienze, di apprendere tecniche e comportamenti adeguati a svolgere attività in ambienti "speciali", quali quelli dei sentieri vulcanici ed in alta montagna. Si marcerà tra la neve, si costruiranno rifugi, si pregherà, si rifletterà, si condivideranno fatica ed esperienza.
Le iscrizioni al più presto. Ad ogni evento sarà ammesso un numero limitato di partecipanti. Ogni evento si realizzerà solo se ci sarà un numero adeguato di iscritti (almeno 15 giorni prima dell'evento).
Iscrizioni tramite il sito Agesci nazionale: www.agesci.org - Cliccare su eventi e campi.


14-16 FEBBRAIO- STAGE PER CAPI

27-30 MARZO -CAMPO DI SPECIALIZZAZIONE PER R-S maggiorenni.


sabato 31 agosto 2013

CINQUE GIORNI DI ESPLORAZIONE

PER I SENTIERI DEL BOSCO DELLA FICUZZA
Si è concluso il campo nazionale di competenza di EXPLO' . I trentaquattro scout e guide (da i 14 ai 16 anni) provenienti da 10 province diverse (7 siciliane e 3 di altre regioni) sono partiti da Mezzojuso il 27 scorso, hanno esplorato i luoghi più suggestivi del bosco della Ficuzza e hanno raggiunto la Base scout della Massariotta, ove hanno fatto sintesi delle esperienze vissute. E' stato un campo duro e suggestivo che ha messo in moto le competenze e le risorse dei ragazzi e ha permesso di affrontare e superare varie difficoltà incontrate lungo il cammino. Alcuni percorsi sono stati svolti per singole squadriglie. Il campo, come ogni anno, è stato guidato da capi esperti nelle tecniche di esplorazione ambientale, provenienti dal Lazio, dalla Calabria e dalla Sicilia. Con loro l'assistente ecclesiastico, papas Nicola Ciulla, che ha sempre curato la dimensione spirituale e celebrato l'Eucarestia nel caratteristico rito bizantino. Impegno e gioia hanno caratterizzato l'intera esperienza. Nel corso del campo lo staff del campo ha dedicato una serata alla celebrazione del primo trentennio di vita del campo "explo'". E' stato proiettato un audiovisivo che illustrava questo primo trentennio del campo.  Sono intervenuti l'incaricato regionale e/g della Calabria, Daniele Campolo, e vari capi che nel corso degli anni hanno animato i campi. Al responsabile della Base per il Settore Specializzazioni e agli ospiti sono state donate delle ceramiche raffiguranti il logo del campo. Il   responsabile ha ringraziato i capi per il generoso impegno mostrato e che assicura al campo elevata qualità e ha ricordato che la ricorrenza ben s'inserisce nel primo quarantennio di vita della Massariotta. 
Nella verifica di fine campo guide e scout hanno evidenziato che il campo, oltre ad essere una bella occasione di amicizia e di confronto, ha favorito la maturazione spirituale e l'acquisizione di specifiche competenze tecniche.

lunedì 26 agosto 2013

TRENTA ANNI DI AVVENTURA ED EXPLORAZIONE

Felice coincidenza per la Massariotta, segno della sua vitalità e
dell'impegno degli staff dei campi: 40 anni della Base e delle attività delle specializzazioni e 30 anni dei campi di Explo' e Animazione.
Dal 29 agosto al 2 settembre 1984 si tennero alla Massariotta due nuovi campi volti a valorizzare la dimensione dell'avventura nello Scautismo e far vivere ai partecipanti significative avventure: il campo di ESPLORAZIONE, NATURA E TOPOGRAFIA e il campo di ANIMAZIONE D'IMPRESE.  Entrambi i campi ebbero un taglio diverso dai soliti: il percorso all'esplorazione del bosco di Ficuzza e la rivisitazione di un popolo (quell'anno i Papua della Nuova Guinea). In tal modo lo Staff dei Capi della Massariotta volle dare un aspetto diverso ai campi e garantire - in particolare ai più grandi del reparto- dei campi più impegnativi e di elevato livello animativo e tecnico. In questo percorso di rivisitazione dei campi di competenza si interagì (come abitudine) con la Base sorella (e quasi gemella) di Spettine, con una comune progettazione.
Al campo EXPLO'  parteciparono 29 allievi. Lo staff era composto da Piero Muratore, don Vincenzo Di Paola, Antonio Scalini e Massimo Palma. 
Al campo ANIMAZIONE D'IMPRESE parteciparono 16 allievi. Lo staff era composto da Giovanni Perrone, don Giuseppe Randazzo e Rosario Scaduto. 
Da allora i campi continuano (pur essendosi rinnovati gli staff) con un elevata partecipazione di allievi di diversa provenienza. Quest'anno il campo di Animazione (svoltosi dal 19 al 23 agosto)  ha avuto 37 allievi, quello EXPLO' (dal 27 al 31 agosto) ha 36 iscritti.
Il 29 agosto alle 19 avrà luogo un momento di festa per ricordare i 30 anni di EXPLO'. 



Nella foto i partecipanti del 1984 al campo di animazione.

sabato 24 agosto 2013

UN POPOLO, UN'AVVENTURA


TRA GLI ABORIGENI D'AUSTRALIA
Trentasette guide e scout provenienti da 21 gruppi siciliani, e da altri gruppi calabresi e campani hanno partecipato al Campo nazionale di competenza sulle tecniche di animazione espressiva appena conclusosi alla Massariotta. Il tema del campo è stato "Un popolo, un'avventura". E' stato il tradizionale campo che dal 1984 coinvolge i grandi del reparto nella rivisitazione della vita di un popolo (quest'anno gli aborigeni australiani) e che, oltre all'acquisizione di specifiche competenze tecniche (tipiche della manualità e dell'arte del popolo), favorisce la maturazione di atteggiamenti interculturali nonché la possibilità di vivere esperienze di avventura nel bosco della Ficuzza. Lo staff della Base si è, come abitudine, avvalso di capi ed esperti che hanno maturato specifiche competenze nell'animazione di gruppi adolescenziali e nelle varie tecniche (alcuni esperti sono master nazionali del Settore Specializzazioni). Una serata del campo è stata dedicata al ricordo dei primi quaranta anni di vita della Base della Massariotta e delle attività del Settore Specializzazioni nella Base.

RIFLESSIONI DI FINE CAMPO
- Mi sembra strano che questo campo volga alla conclusione. Mi ha aiutato a crescere, a superare alcune mie paure e soprattutto a considerare la visione che ho degli altri ..... Le attività svolte al campo, le attività nel bosco mi hanno fatto vivere emozioni forti, emozioni positive e soprattutto mi hanno fatto capire  che è bene rivalutare se stessi ... Il campo mi ha aiutato a migliorare il mio rapporto con Dio, Spesso, infatti, mi dimentico della sua presenza. Contemplando ciò che Lui ha creato, ringraziandolo per la possibilità datami di venire al campo, ho capito che devo ricordarmi più spesso che Lui c’è e mi vuole bene. …
- Voglia di andare avanti, di mettermi in gioco per valorizzare le mie potenzialità; potenzialità che ho scoperto solo qui, alla Massariotta …. Grazie a tutti!
- L’avventura che ho appena vissuto è stata molto forte ed emozionante, mi ha fatto riflettere sulla mia vita e soprattutto sul mio sentiero scout …. I giorni del campo sono passati molto in fretta e mi hanno aiutato a crescere …. Ritornerò a casa con lo zaino colmo di coraggio, tanta voglia di mettermi in gioco e tanta felicità per aver vissuto questa bella avventura ….
- Presto salirò al Clan e farò del mio meglio anche grazie a ciò che ho imparato alla Massariotta e alle esperienze vissute. Durante il campo ho riflettuto molto sulla mia persona, il contatto con la natura mi emoziona … Mi mancherà il bosco della Ficuzza …
- Il segno che questo campo ha lasciato nel mio cuore è grande, così come il segno lasciato dalle persone con cui l’ho vissuto. Mi sono sentita a casa, accolta, compresa, come se il rapporto tra me e gli altri durasse da moltissimo tempo. Mai dimenticherò  questa fantastica avventura!
- Questo è un campo che ho vissuto con gioia e ho scoperto che cosa vuol dire essere a contatto con la natura. Ho imparato a conoscere le mie potenzialità e ho scoperto nuove tecniche che trasmetterò al mio reparto. Ho imparato ad amare le cose semplici … Grazie Massariotta!
- Mi sono ritrovata a vivere un’esperienza che mi ha fatto conoscere persone fantastiche, ma anche a cambiare interiormente  facendomi diventare più competente e più dinamica. Ciò è magnifico! Riuscire a modificare, grazie al campo, il mio carattere è qualcosa che non mi sarei aspettata. Ringrazio i capi e tutti per l’indimenticabile avventura che mi hanno fatto vivere. Grazie anche alle scolte e ai rovers in servizio che si sono fatti in quattro per noi.
- Il campo è stato qualcosa di epico. Non pensavo che si potessero combinare insieme serietà e ironia in un equilibrio totale.
- La vita scout è fantastica. Ciò che ho vissuto in questi giorni è un’emozione difficile da raccontare. Al termine del campo mi sento forte, coraggiosa, fiera di me stessa; mi sento una ragazza più determinata ….Tutto ciò lo devo ai capi che ci hanno fatto capire cosa vuol dire essere scout e avere fede in Dio. Le attività sono state una più bella dell’altra … Sono cresciuta davvero …  Il campo è un’esperienza bellissima che sicuramente consiglio a tutti.
- All’inizio del campo non sono partita con lo spirito giusto, però ora che il campo sta terminando posso dire che è valsa la pena impegnarmi. Ho imparato nuove tecniche espressive e manuali; sono diventata più coraggiosa. Voglio ringraziare i miei capi che mi hanno stimolato a partecipare e i capi del campo per avermi guidata e fortificata.
- Conserverò questo campo nella mente e nel cuore per sempre perché mi ha dato la possibilità di crescere e imparare molto. Ho capito che le cose bisogna conoscerle bene per poter comprendere i segreti. Ho capito che nelle nostre scelte bisogna riflettere per non sbagliare.
- Questo campo è stato il mio sogno. Le risate, i profumi, le attività, la fraternità mi hanno fatto vivere un’avventura unica nel suo genere … La Massariotta, che favola!
- Bellissimo fare attività e prove che ti cambieranno, bellissimo stare nella natura ad ascoltare e a comprendere, bellissimo conoscere persone nuove ed entusiaste e fare con loro amicizia. Ringrazio Dio e tutti.
- Gli splendidi laboratori hanno dato modo di dare sfogo alla fantasia … le emozioni sono state tante! … I fuochi, le veglie, i percorsi nel bosco, l’attività l’ultima notte, le danze, la pittura e i costumi, le animazioni, le riflessioni …tutti momenti forti ….
-In questo campo si è unito l’utile al dilettevole: è stato un’esperienza fantastica e molto importante per maturare interiormente …
- Credo che questo campo, oltre ad insegnarmi nuove tecniche e a farmi vivere fantastiche esperienze,  mi ha fatto scoprire gli aspetti più belli della mia persona, mi ha fatto crescere e responsabilizzare.
- Ringrazio il buon Dio per avermi guidata qui. Mi avete fatto vivere fantastici momenti che mi hanno fatto maturare.
- Ogni attività svolta è stata molto bella …. Ho superato le mie paure e le mie insicurezze … Sono stata incoraggiata a crescere e ho avuto accanto persone che mi hanno dato fiducia.
- Grazie al campo sono cambiate molte cose del mio carattere e del mio modo di pensare. Ho imparato a mettermi in gioco, a fare delle proposte, a sfidarmi per crescere. Inoltre, ho imparato ad essere più positiva …
- I laboratori sono stati interessanti, ma l’esperienza più forte è stata il percorso nel bosco di notte da soli  coi momenti di riflessione e con incontri con persone che hanno fatto riflettere. Sono esperienze importanti e sono felice di avere avuto la fortuna di viverle.
- Stasera il cielo stellato mi ha fatto da tetto, il bosco e gli alberi sono stati la mia casa, il contatto con la natura è stato speciale. Ho vissuto emozioni indimenticabili! Grazie al campo ho acquisito nuove conoscenze e nuove tecniche, ma soprattutto ho appreso l’arte dello stare insieme per vivere progetti comuni.
- Dopo questo campo posso dire che “gli scout amano e rispettano la natura”. Infatti in questi giorni ho avuto tante possibilità di vivere nella natura, di superare le mie paure. Ho conosciuto ed apprezzato popoli che ritenevo incivili … Questo campo mi ha cambiato: mi sento più forte e disponibile e non vedo l’ora di trasmettere agli altri ciò che ho appreso.