sabato 8 ottobre 2011

NOSTALGIA DI FUTURO



Il messaggio di vita di Steve Jobs

di Luigino Bruni


Sono soprattutto tre i grandi messaggi che questo straordinario uomo ci lascia.

Il primo: le grandi innovazioni in economia sono sempre legate alle persone: non sono i capitali, i soldi, le tecnologie: sono le persone che fanno le grandi innovazioni: Steve Jobs è stato capace di fare cose grandi cose perché era una grande persona, non perché aveva grandi capitali e mezzi. Questo ci ricorda che l’economia va avanti quando ci sono persone che guardano più lontano, vedendo cose diverse. Le grandi innovazioni nascono da sguardi diversi sul mondo, e quindi dalle persone.
Il secondo messaggio che ci lascia Steve Jobs è che non è vero che le imprese sono di successo quando rispondono a dei bisogni dei consumatori: questa idea che le imprese ed i loro prodotti debbano rispondere ai bisogni delle persone è un po’ scolastica, statica, e soprattutto non è vera per le innovazioni davvero importanti: nessuno aveva bisogno dell’Ipad e dell’Iphone. Steve Jobs con la sua azienda li ha creati prima che diventassero bisogni, ha inventato dei simboli ed ha creato dei sogni, dei messaggi, degli stili di vita. Le grandi imprese che fanno innovazioni vere sono in grado di fare qualcosa che nessuno pensava prima, che nemmeno era fra i bisogni inespressi. Un imprenditore come Jobs ha “visto” qualcosa e poi ha fatto in modo che la realtà diventasse ciò che lui aveva visto prima: è qualcosa che i veri imprenditori hanno in comune con i grandi artisti o i grandi scienziati.
Il terzo messaggio che ci lascia Steve Jobs a mio avviso è un grande inno alla vita: se guardiamo le ultime cose che ha detto “gli anni più belli e più brillanti sono davanti a noi, non alle nostre spalle.. ”. Era un uomo molto malato, stava morendo, eppure guardava avanti . Ai giovani diceva: “siate sempre affamati di vita”: le persone grandi, capaci di cose grandi, non sono mai nostalgiche, guardano sempre più lontano e pensano che il futuro è migliore del passato anche nei tempi di crisi: sono capaci di grande ottimismo e di aggregare intorno a questo ottimismo grandi progetti. Anche oggi gli imprenditori che muovono il mondo sono imprenditori ottimisti, capaci di futuro, convinti che “il più bello debba ancora cominciare”.
In sintesi Steve Jobs ci fa vedere che le grandi innovazioni economiche diventano anche grandi innovazioni civili: i suoi prodotti e la filosofia che vi ha messo dentro, hanno cambiato la vita delle persone, il rapporto con lo spazio, con la musica, la creatività. Sono stati molto più che “buoni prodotti“, hanno spostato in avanti le frontiere ed i paletti della vita civile. Ogni innovazione grande è sempre una innovazione civile che aumenta la libertà, le opportunità, la capacità delle persone. Egli ci ricorda che l’economia è vita, che l’impresa è un brano di vita in comune che funziona quando è espressione di creatività, di passione, di voglia di futuro: niente di più, ma neanche niente di meno che vita.
Credo che Steve Jobs sia un bellissimo modello di imprenditore civile che fa una economia per il bene comune, un’economia che proprio perché è veramente innovativa è amica della città, della gente. Senza questo tipo di imprenditore non si dà bene comune. Ecco perché Steve Job ci lascia una struggente nostalgia di futuro.

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domenica 1 maggio 2011

GIOVANNI PAOLO II AGLI SCOUT


Lettera di Papa Giovanni Paolo II per gli Scout Italiani.

Il Papa guarda a voi con fiducia e con speranza, e vi accompagna nella grande avventura della vita con la sua preghiera e la sua simpatia.
A voi, coccinelle e lupetti, chiedo di fare ogni giorno "del vostro meglio" per crescere gioiosamente nel Cerchio e nel Branco, scoprendo le meraviglie del creato.
Esorto voi, guide ed esploratori, ad "essere sempre pronti" per il bene, mentre fate con il Reparto l'esperienza della responsabilità ed imparate ad essere membri attivi della comunità ecclesiale e di quella civile a cui appartenete.
Chiedo a voi, scolte e rovers, di impegnarvi a fare del verbo "servire" il motto della vostra vita, nella convinzione che il dono di voi stessi è il segreto che può rendere bella e feconda l'esistenza.
Penso infine a voi che ricoprite nell'Associazione il ruolo difficile ed esaltante di Capi. A
voi è affidata la responsabilità di accompagnare nel cammino della vita tanti fanciulli,
ragazzi e giovani, che attendono da voi di essere aiutati a crescere armoniosamente, per contribuire all'edificazione di un mondo d'amicizia e di solidarietà.
Siate uomini e donne che, facendo riferimento al Vangelo di Gesù, sanno educare altri a
vivere nella libertà e nella responsabilità, a "nuotare contro corrente" per vincere la
tentazione dell'individualismo, della pigrizia, del disimpegno.

venerdì 22 aprile 2011

BUONA PASQUA!


Si è destato dai morti
il figlio di Dio, nostro fratello,
e si è levato, libero e vittorioso:
ha immerso il nostro destino nel suo,
per colmarlo della sua luce…
ed ora, dal profondo della sua passione,
si leva su di noi l’alba della pasqua.
La storia straordinaria si è compiuta:
primo figlio del regno,
il Cristo vive presso Dio;
ma il suo esodo umile e nascosto
il figlio primogenito
lo comincia di nuovo per ogni uomo.
Non cerchiamo le sue tracce fuori della nostra vita:
egli cammina sulle nostre strade…

(Commissione francofona cistercense)

venerdì 25 marzo 2011

DANIELE E' TORNATO ALLA CASA DEL PADRE


E’ improvvisamente tornato alla Casa del Padre Daniele Settineri.
Ricordiamo, con affetto e gratitudine, la sua viva amicizia, il suo lungo, generoso, fedele e competente impegno nello Scautismo a vari livelli (dall’unità al livello internazionale), la sua costante collaborazione per la Base scout della Massariotta, così come il suo qualificato ed apprezzato impegno nella vita familiare e professionale.
Insieme alla moglie ha fatto parte, sin dall'inizio, dell'Associazione "Amici della Massariotta". Ha sempre collaborato, sin dai primi anni, alle attività della Massariotta e allo sviluppo della Base.
E' stato capo campo ed esperto in hebertismo nei campi di specializzazione, nonchè formatore nei campi scuola nazionali dell'Agesci.
Ha rappresentato l'Agesci in eventi internazionali.
Siamo affettuosamente vicini alla moglie Gemma Berri, ai figli Cecilia ed Ettore, agli anziani genitori, ai familiari tutti.
Lo accompagniamo con la preghiera nel suo cammino verso la Patria celeste e Gli chiediamo di accompagnarci ancora nel nostro terreno peregrinare.

“Or sui sentier del cielo, felice più di allor – insieme ai numerosi fratelli scout e sorelle guide che Lo hanno preceduto nel ritorno alla Casa del Padre – ricorda i bei tempi in cui era esplorator!”

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Per quanti desiderano far pervenire alla Famiglia un messaggio di condoglianze, l’indirizzo è: Famiglia Settineri, via Houel 29 , 90138 Palermo

I funerali si svolgeranno lunedì 28, alle ore 11.30, in Palermo, nella chiesa di Santa Lucia in via Ruggero Settimo (tra Teatro Massimo e Teatro Politeama).

mercoledì 16 marzo 2011

AUGURI ITALIA!


Il 150° anniversario dell’unificazione politica dell’Italia mi offre la felice occasione per riflettere sulla storia di questo amato Paese, la cui Capitale è Roma, città in cui la divina Provvidenza ha posto la Sede del Successore dell’Apostolo Pietro. Pertanto, nel formulare a Lei e all’intera Nazione i miei più fervidi voti augurali, sono lieto di parteciparLe, in segno dei profondi vincoli di amicizia e di collaborazione che legano l’Italia e la Santa Sede, queste mie considerazioni.

Il processo di unificazione avvenuto in Italia nel corso del XIX secolo e passato alla storia con il nome di Risorgimento, costituì il naturale sbocco di uno sviluppo identitario nazionale iniziato molto tempo prima ..... Così inizia il Messaggio del Papa al Presidente della Repubblica per i 150 anni d'Italia.
E' una ricorrenza che invita noi tutti a fare del nostro meglio per essere cittadini attivi, promotori di giustizia, ad impegnarci anche nelle piccole cose d'ogni giorno per costruire un'Italia migliore, un'Italia ove ci sia vero progresso, ove tutti si possano realizzare pienamente; un'Italia unita, accogliente, promotrice di pace.
L’Agesci prende parte ai festeggiamenti per i 150 anni. Non solo una celebrazione, ma un impegno di ciascuno a fare del proprio meglio come buon cittadino ..... LEGGI

domenica 13 marzo 2011

UN'IMPRESA NAZIONALE PER OGNI SQUADRIGLIA


Gli Incaricati Nazionali EG dell’AGESCI hanno chiesto al Settore Specializzazioni di mettere a disposizione delle guide e degli esploratori le Basi del Settore per la realizzazione di imprese secondo il progetto nazionale
“Coloriamo l’Italia di Imprese”.
Nelle Basi, infatti, prestano servizio capi, master ed esperti che potranno dare una mano, alle squadriglie che lo desiderano, per la progettazione e la realizzazione delle imprese ideate dalle squadriglie.
Ciò non significa sostituirsi ai capi o ai ragazzi, nè tantomeno dare ricette. E’ un’azione di orientamento, accompagnamento e di supporto.
Nello scorso fine settimana i capi, i master e i tecnici che prestano servizio alla Massariotta si sono incontrati per discutere sugli aspetti metodologici dell’impresa scout e sulle modalità di supportare le squadriglie.
Sono stati preparati alcuni sussidi per accompagnare capi e ragazzi:
- L'impresa scout
- Coloriamo l'Italia di Imprese

-Le Basi nazionali scout del Settore sono disponibili (nella misura possibile) ad ospitare le squadriglie, ma possono dare una mano anche a chi realizza le imprese in altri ambienti. Occorrerà, però, concordare le modalità più opportune.
Lo staff della Base, infatti, non ha risorse infinite e i capi che operano alla Massariotta sono già impegnati nelle attività scout.
Per poter aumentare le disponibilità occorre che altri capi ed esperti nelle tecniche scout comunichino al responsabile della Base la disponibilità a dare una mano.

Quanti desiderano mettersi in contatto con lo Staff della Massariotta potranno scrivere a : info@massariotta-agesci.org

lunedì 7 marzo 2011

INCONTRO DI BASE


Il 5-6 marzo si è svolto l'annuale incotro degli Staff dei Campi nazionali di competenza e specializzazione che operano alla Massariotta. Il sabato pomeriggio è stato dedicato ad una riflessione su : "Educare alla meraviglia, allo stupore e alla contemplazione". Padre Massimiliano Purpura ha curato l'iniziale riflessione (e preghiera) sul tema. La riflessione pedagogica è stata curata dalla dr.ssa Giulia Randazzo dell'Università di Palermo.
Il lavoro della domenica ha riguardato la presentazione dell'impresa nazionale "Coloriamo l'Italia di Imprese" e i relativi aspetti organizzativi (i capi della Massariotta hanno offerto la loro disponibilità per accompagnare le squadriglie che lo desiderano nella progettazione e realizzazione delle imprese). Quindi i vari staff di campo hanno discusso su vari aspetti riguardanti i singoli campi. L'incontro è stato concluso dalla celebrazione eucaristica guidata da papas Kola Ciulla.